Domenica 18 Aprile, presso il Seminario Arcivescovile, una Veglia di Preghiera

La santificazione è un cammino comunitario, da fare a due a due

58ma Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni

Nella IV Domenica di Pasqua, caratterizzata dalla tematica evangelica del Buon Pastore, la Chiesa celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. «Dono e mistero» così la definiva Giovanni Paolo II la chiamata che Dio rivolge ad ogni creatura umana. Spesso affannati a trovare risposte, si pensa alla vocazione come un semplice fare…cosa voglio fare da grande? Piuttosto la domanda che dovrebbe accompagnare ogni credente, in merito alla personale ricerca vocazionale dovrebbe essere «chi voglio essere?».

Anche la nostra Chiesa Diocesana, che non manca di mostrarsi sensibile all’accompagnamento vocazionale dei ragazzi e delle ragazze e di tanti giovani, vivrà una veglia di preghiera per le vocazioni, presieduta dall’Arcivescovo Filippo. Per via delle Ordinazioni Diaconali che saranno celebrate sabato 24, è anticipata al 18 aprile p.v., alle ore 19.30, presso la Cappella del Seminario Arcivescovile. Oltre ai seminaristi di Poggio Galeso, vi prenderanno parte i sacerdoti che celebrano i 5, 10, 25, 50 anni di Ordinazione, una rappresentanza di religiosi e religiose, membri di Istituti di vita secolare, fedeli laici già contattati dai responsabili dell’Ufficio. Sarà possibile seguire la Veglia di Preghiera dal canale YouTube della nostra Diocesi    (https://www.youtube.com/c/ArcidiocesidiTaranto).

Nel suo messaggio per la 58ma Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni (http://www.vatican.va/content/francesco/it/messages/vocations/documents/papa-francesco_20210319_58-messaggio-giornata-mondiale-vocazioni.html)  , Papa Francesco ci offre l’esempio di San Giuseppe, un uomo che ha cercato di realizzare con forza e protagonismo il sogno di Dio e la sua volontà, attraverso il servizio e l’arte del custodire. Scrive ancora il Papa «Che bell’esempio di vita cristiana offriamo quando non inseguiamo ostinatamente le nostre ambizioni e non ci lasciamo paralizzare dalle nostre nostalgie, ma ci prendiamo cura di quello che il Signore, mediante la Chiesa, ci affida! Allora Dio riversa il suo Spirito, la sua creatività, su di noi; e opera meraviglie, come in Giuseppe».

La tematica annuale – La santificazione è un cammino comunitario, da fare a due a due – esprime pienamente la meta di ogni chiamata: la santificazione, il vivere da figli di Dio, un cammino non in solitaria ma insieme, al passo dell’altro, perché la vocazione è un dono che va condiviso, così come ha ricordato nel suo messaggio Mons. Filippo Santoro (http://vescovo.diocesi.taranto.it/58a-giornata-mondiale-di-preghiera-per-le-vocazioni/) «non manchino giovani, ragazzi e ragazze pronti a vivere, come ho ricordato lo scorso Giovedì Santo, da ribelli alla mediocrità nel dono totale di sé».